Titolo |
Operatore socio – sanitario |
Descrizione e Finalità |
L'operatore socio sanitario è l'operatore che, a seguito dell'attestato di qualifica conseguito al termine della specifica formazione professionale, svolge attività indirizzata a:
- soddisfare i bisogni primari della persona, nell'ambito delle proprie aree di competenza, in un contesto sia sociale che sanitario;
- favorire il benessere e l'autonomia dell'utente.
L'Operatore socio-sanitario svolge la sua attività in collaborazione con gli altri operatori professionali preposti all'assistenza sanitaria e a quella sociale, secondo il criterio del lavoro multi-professionale. |
Durata |
1000 ore di cui 450 teoria, 100 esercitazioni/stage, 450 tirocinio guidato. |
Contenuti |
Competenze di base
L’operatore socio-sanitario conoscerà:
- le principali tipologie di utenti e le problematiche connesse;
- le diverse fasi di elaborazione dei progetti di intervento personalizzati;
- le dinamiche relazionali appropriate per rapportarsi all'utente sofferente, disorientato, agitato, demente o handicappato mentale;
- situazioni ambientali e le condizioni dell'utente per le quali è necessario mettere in atto le differenti competenze tecniche;
- modalità di rilevazione, segnalazione e comunicazione dei problemi generali e specifici relativi all'utente;
- condizioni di rischio e le più comuni sindromi da prolungato allettamento e immobilizzazione;
- principali interventi semplici di educazione alla salute, rivolti agli utenti e ai loro familiari;
- l'organizzazione dei servizi sociali e sanitari e quella delle reti informali.
Competenze tecnico-professionali
L’operatore socio – sanitario sarà in grado di:
- attuare i piani di lavoro;
- utilizzare metodologie di lavoro comuni (schede, protocolli);
- collaborare con l'utente e la sua famiglia: nel governo della casa e dell'ambiente di vita, nell'igiene e cambio biancheria; nella preparazione e/o aiuto all'assunzione dei pasti;
- quando necessario, e a domicilio, per l'effettuazione degli acquisti, nella sanificazione e sanitizzazione ambientale.
- curare la pulizia e la manutenzione di arredi e attrezzature, nonché la conservazione degli stessi e il riordino del materiale dopo l'assunzione dei pasti;
- curare il lavaggio, l'asciugatura e la preparazione del materiale da sterilizzare;
- garantire la raccolta e lo stoccaggio corretto dei rifiuti, il trasporto del materiale biologico-sanitario, e dei campioni per gli esami diagnostici, secondo protocolli stabiliti;
- svolgere attività finalizzate all'igiene personale, al cambio della biancheria, all'espletamento delle funzioni fisiologiche, all'aiuto nella deambulazione, all'uso corretto di presidi, ausili e attrezzature, all'apprendimento e mantenimento di posture corrette, sostituzione e appoggio dei familliari e su indicazione del Personale preposto é in grado di:
- aiutare per la corretta assunzione dei farmaci prescritti e per il corretto utilizzo di apparecchi medicali di semplice uso;
- aiutare nella preparazione alle prestazioni sanitarie;
- osservare, riconoscere e riferire alcuni dei più comuni sintomi di allarme che l'utente può presentare;
- attuare interventi di primo soccorso;
- effettuare piccole medicazioni o cambio delle stesse;
- controllare e assistere la somministrazione delle diete;
- aiutare nelle attività di animazione e che favoriscono la socializzazione, il recupero ed il mantenimento di capacità cognitive e manuali;
- collaborare ad educare al movimento e favorire movimenti di mobilizzazione semplici su singoli e gruppi;
- provvedere al trasporto di utenti, anche allettati, in barella-carrozzella;
- utilizzare specifici protocolli per mantenere la sicurezza dell'utente, riducendo al massimo il rischio;
- svolgere attività di informazione sui servizi del territorio e curare il disbrigo di pratiche burocratiche;
- accompagnare l'utente per l'accesso ai servizi.
Competenze trasversali
L’operatore socio – sanitario sarà in grado di:
- lavorare in équipe;
- avvicinarsi e rapportarsi con l'utente e con la famiglia, comunicando in modo partecipativo in tutte le attività quotidiane di assistenza;
- rispondere esaurientemente, coinvolgendo e stimolando al dialogo;
- interagire, in collaborazione con il personale sanitario, con il malato morente;
- coinvolgere le reti informali;
- rapportarsi con le strutture sociali, ricreative, culturali dei territori;
- sollecitare ed organizzare momenti di socializzazione, fornendo sostegno alla partecipazione, ad iniziative culturali e ricreative sia sul territorio che in ambito residenziale;
- partecipare all'accoglimento dell'utente per assicurare una puntuale informazione sul servizio e sulle risorse;
- gestire la propria attività con la dovuta riservatezza ed eticità;
- trasmettere i propri contenuti operativi ai tirocinanti.
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Adempimenti Richiesti |
Ai corsisti vengono richiesti i seguenti adempimenti:
- frequenza del corso per almeno l’80% delle ore previste;
- superamento della prova finale.
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Titoli di
Ammissione |
Come requisiti di ammissione al corso si richiede:
- diploma di scuola media inferiore.
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Destinatari |
Il corso è rivolto a tutti coloro che, in possesso di licenza media inferiore, desiderano inserirsi in contesti lavorativi residenziali, semiresidenziali, quali: case di riposo, servizi di aiuto domiciliare, centri diurni, comunità alloggio, laboratori protetti, convitti, servizi di inserimento lavorativo, assistenza domiciliare, in servizi che si occupano di emarginazione e disagio psichico . |
Iscrizione |
Le iscrizioni sono aperte. |
Inizio corso |
La attività corsuali avranno inizio al raggiungimento di minimo dieci partecipanti. |
Costi |
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Modalità di pagamento |
Al momento dell’iscrizione si versa una quota pari al 30% del costo totale del corso.
Il saldo restante può essere versato in un’unica soluzione, oppure rateizzato, presso la sede dell’A.R.F.O.S. o tramite bonifico bancario.
È prevista la possibilità di ottenere finanziamenti. |
Informazioni |
Per ulteriori informazioni rivolgersi al sito www.arfos.it, o contattare la segreteria al numero 089 794554. |
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