FAQ - DOMANDE FREQUENTI

Chi può presentare domanda di partecipazione al Servizio Civile Nazionale?

Possono partecipare alla selezione tutti i giovani, senza distinzione di sesso, che alla data di presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:
- abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d?età (27 anni e 364 giorni)
- siano in possesso della cittadinanza italiana
- godano dei diritti civili e politici
- non siano stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l?appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
- siano in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario) con riferimento allo specifico settore d’impiego per cui intendono concorrere. L’idoneità fisica dovrà essere documentata dopo le selezioni, soltanto dai giovani risultati ?idonei selezionati?.
Potranno essere richiesti, da parte degli Enti, ulteriori specifici requisiti connessi all?attuazione dei singoli progetti.

ESCLUSIONI

Non possono presentare domanda di partecipazione :
- gli appartenenti ai corpi militari e alle forze di Polizia
- i cittadini condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata
- i giovani che già prestano o abbiano prestato servizio in qualità di volontari ai sensi della Legge 6 marzo 2001, n. 64
- i giovani che abbiano interrotto il servizio civile prima della scadenza
-i giovani che abbiano in corso con l’Ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti, nell’anno precedente, di durata superiore a 3 mesi
- i giovani che non hanno compiuto 18 anni o superato i 28 anni - i giovani che non sono in possesso della idoneità fisica relativa al settore di impiego per cui intendono concorrere.

Per quanto tempo devono essere posseduti questi requisiti?

I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine del servizio, ad eccezione dei limiti di età.

Quali sono i termini per la presentazione della domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione al progetto prescelto può essere presentata solo dopo la pubblicazione del relativo bando di selezione sulla Gazzetta Ufficiale e nei termini previsti dal bando stesso.
Le istanze pervenute oltre i termini stabiliti nei bandi non sono prese in considerazione.
La tempestività della presentazione delle domande è accertata dagli Enti che realizzano i progetti.

A chi va indirizzata la domanda?

La domanda deve essere presentata all'Ente che realizza il progetto prescelto, il cui indirizzo è reperibile sul sito internet dell' Ente stesso, indicato nell'allegato 1 al bando.

Come deve essere compilata la domanda di partecipazione?

La domanda di partecipazione deve essere:
- redatta in carta semplice, secondo il modello “allegato 2” al bando, scaricabile dal sito nella sezione modulistica
- firmata per esteso dal richiedente
- corredata di: fotocopia (che non deve essere autenticata) di un valido documento d’identità personale, scheda “allegato 3” al bando contenente i dati relativi ai titoli, curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e di ogni altra documentazione significativa.

Quale documentazione bisogna allegare alla domanda di partecipazione?

vanno allegati alla domanda:
- fotocopia di un valido documento di identità personale
- scheda "allegato 3", contenente i dati relativi ai titoli posseduti dal candidato
- curriculum vitae, copie dei titoli in possesso e ogni altra documentazione significativa
Dopo il colloquio di selezione i candidati utilmente collocati nelle graduatorie dovranno presentare anche un certificato medico di idoneità fisica allo svolgimento del Servizio civile nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego prescelto, rilasciato dagli organi del Servizio Sanitario Nazionale (ASL competente o medico di famiglia su apposito modulario)

Quante domande di partecipazione si possono presentare?

Per ogni bando di servizio civile si può presentare una sola domanda per un solo progetto tra quelli indicati, pena l'esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti.

Un candidato, in attesa di conoscere la graduatoria definitiva relativa al progetto per il quale ha presentato domanda, può, nel frattempo, presentare domanda per un progetto inserito in un bando successivo?

Si, ma non potrà prendere servizio in relazione al progetto per il quale era già stato selezionato e dovrà pertanto rinunciarvi.

Quanto dura il servizio civile volontario?

Il servizio civile volontario ha una durata complessiva di 12 mesi e a partire dal 1° gennaio 2006, con l’entrata in vigore del decreto legislativo n. 77 del 2002, prevede un impegno settimanale delle/i volontarie/i compreso tra un minimo 30 ed un massimo di 36 ore, in relazione alla natura del progetto.

È previsto un compenso per la volontaria in servizio civile volontario?

Sebbene non sia considerato un vero e proprio stipendio, anche per la volontaria in servizio civile volontario è previsto un assegno per il servizio prestato.
L’assegno mensile che spetta ad ogni volontaria/o è di 433,80 Euro.
Tale somma è pari al trattamento economico previsto per i volontari di truppa in ferma annuale (all’articolo 2, comma 4bis  del decreto legge 21 aprile 1999, n. 110, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 giugno 1999, n. 186).
Sono inoltre previste ulteriori indennità in caso di servizio civile all’estero nella misura pari a quella attribuita per il Paese di destinazione ai volontari in ferma annuale dell’Esercito.
Tale somma è tassabile solo se il reddito complessivo annuale dei volontari è superiore alla soglia minima di reddito definita dall’Agenzia delle entrate.
Inoltre è da ricordare che il periodo di servizio civile è riconosciuto valido, a tutti gli effetti, per l’inquadramento economico e per la determinazione dell'anzianità lavorativa.

L’attività lavorativa è compatibile con lo svolgimento del servizio civile volontario?

Il volontario in servizio civile può svolgere qualsiasi attività lavorativa, a condizione che essa non osti allo svolgimento del servizio civile. Si ricorda inoltre che un cittadino non può partecipare al bando emesso da un ente con il quale abbia avuto, nell'arco dell'anno precedente, qualsiasi tipo di rapporto lavorativo, sia esso di dipendenza o di collaborazione occasionale.

Le Università riconoscono crediti universitari agli studenti che svolgono il servizio civile volontario?

Dal Decreto legislativo n. 77 del 2002 emerge che “le università possono riconoscere crediti formativi ai fini del conseguimento di titoli di studio da esse rilasciati, per attività formative prestate nel corso del servizio civile, rilevanti per il curriculum degli studi” (Art. 13 comma 3).

È previsto qualche riconoscimento formale ai volontari da parte dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile?

Al termine del servizio civile, l’Ufficio Nazionale, rilascia ad ogni volontario un attestato che certifica da un punto di vista formale l’esperienza svolta.

Un/a volontario/a ha diritto a permessi particolari per motivi di studio?

Non esistono permessi particolari per motivi di studio

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